Locali/Attrezzature/Patrimonio

In ragione della sua lunga storia il Liceo prevede un ricchissimo patrimonio documentario, di circa 25.000 testi (sempre in crescita grazie alle continue donazioni) distribuiti nelle tre aree principali in cui si suddivide la Biblioteca:

  • Si accede ad un’accogliente e confortevole sala di lettura arredata con cura e dovizia di particolari che pone attenzione alla scelta cromatica degli arredi e delle pareti (bianco e verde) cosi da assicurare all’utenza, oltre che un razionale utilizzo degli spazi, anche un elevato confort visivo e acustico. Tale sala a sua volta si presenta suddivisa in due zone distinte:

                                                       A) AULA LIM

l’ aula LIM  permette, grazie all’utilizzo di una moderna lavagna interattiva multimediale, di realizzare una vera didattica d’aula che coniuga la forza della visualizzazione e della presentazione, tipiche della lavagna tradizionale, con le opportunità del digitale e della multimedialità, con due postazioni informatiche e una stampante a colori.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • B) SALA CONSULTAZIONE         la  sala consultazione consente di  effettuare ricerche e approfondimenti grazie al sussidio di preziose raccolte quali l’Enciclopedia Treccani (1929-1939); tre enciclopedie tematiche per autori, dantesca e virgiliana; un’opera tematica sui greci e sui romani; un dizionario biografico degli italiano del 1961 e altro cospicuo materiale di libera consultazione.
  • I testi sono  ivi collocati in scaffali aperti di accesso diretto da parte degli utenti che possono cosi usufruire di n tale sala non solo per gli approfondimenti ma anche per studiare o semplicemente intrattenersi, in attesa di un eventuale mezzo pubblico o privato per il rientro a casa “coccolati” dal calore che ritrovano nel salottino a loro disposizione

 

FONDO ANTICO

 

  • Il fondo antico, costituito in Età Napoleonica, consta di circa 1200 volumi, tra cui un incunabolo del 1499 di diritto canonico e circa 300 Cinquecentine e  300 Seicentine.  Essi sono accuratamente custoditi in imponenti armadi di legno pregiato,  intagliati ad opera d’arte con ante in vetro cattedrale realizzati originariamente nel 1822, quando avvenne di fatto il trasferimento del Liceo  da Avigliano a Potenza, sul modello del quale ne sono stati prodotti altri perfettamente identici nel 1978.                                                                                                     Anche il fondo antico offre una piccola aula di consultazione  con due postazioni informatiche dove i docenti possono accedere  per studiare, correggere o semplicemte “riacquistare energie”. I testi di tale fondo, per la loro preziosità, non possono essere, ovviamente, di libera consultazione ma necessitano di una domanda cartacea indirizzata al  Dirigente scolastico.

 

 

 

ARCHIVIO STORICO

  •  La medesima area ospita, inoltre,  un archivio storico che  è stato riordinato e reso fruibile, nell’ambito di un progetto di riorganizzazione dell’Archivio generale, nel 2014. Esso conserva registri scolastici dall’ anno  1861 all’anno 1975; registri dello stato personale degli ex docenti; fascicoli del personale in quiescenza; cartelle archivio contenenti i fascicoli degli alunni ecc.

 

DEPOSITO

Un fondo moderno di circa 23000 volumi dei secoli XIX e XX  è custodito in un ampio deposito organizzato con duplice sistema a scaffale chiuso e aperto dove non è previsto che l’utente possa accedere direttamente. E’ compito del personale interno procurare l’opera richiesta.

La prevalenza della raccolta consiste in libri di letteratura (italiana, greca, latina) storia, filosofia, storia dell’arte. Tra i volumi più preziosi, oltre a quelli del fondo antico, vi sono numerose prime edizioni del Novecento, la raccolta storica del Muratori, alcuni atlanti geografici dell’ 800 e la raccolta, quasi integrale, della “Nuova Antologia” dal 1970 al 1992.

La biblioteca, inoltre, conserva 4000 fascicoli di circa 100 riviste, in prevalenza riviste di filologia, cultura e scuola. Sono poi  state donate dagli eredi  le collezioni  private  del prof. Tramice, ex preside del Liceo e dell’ex prof.  Tomasillo,  con numerosi manuali di letteratura del Novecento e una buona raccolta di saggistica letterari. Sono confluiti nella collezione anche i testi della famiglia di Ascanio Branca, storico garibaldino potentino deputato e ministro delle Finanze del Regno d’Italia; una preziosa raccolta di narrativa e di poesie è stata donata dei fratelli Ettore, Paolo e Antonio Appella, alunni del Ginnasio- Liceo “Q. O Flacco” di Potenza negli anni dal 1947 al 1955.  Infine  è ospitata una  raccolta di poco più di 200 volumi inerenti la “Grande Guerra” donato dal Dr. Attilio Urciuoli che gli hanno permesso di effettuare delle ricerche su un  prozio Brienza Giulio, ex alunno del  nostro Liceo, morto e disperso a 22 anni sul Carso nel Novembre del 1915